La realizzazione della “Connected Care”, anche mediante Terapie Digitali e Digital Drug Support, implica grandi cambiamenti culturali e organizzativi, soprattutto considerata la frammentazione dei servizi, la diversità della modalità di assistenza del paziente, nonché l’eterogeneità delle procedure di valutazione scientifica, accesso, rimborsabilità e definizione del prezzo delle tecnologiche sanitarie, che attualmente risultano separate tra loro e gestite da diverse istituzioni. Fondazione ReS ha illustrato alcune proposte per la valutazione dell’innovatività terapeutica e l’equità di accesso a Terapie Digitali e Digital Drug Support in Italia.

Ne parliamo in PharmaStar Digital Medicine

Questa innovazione necessita di un quadro regolatorio apposito a cui, a livello parlamentare, si è iniziato a dare vita con la costituzione di un Intergruppo Parlamentare “Sanità Digitale e Terapie Digitali” e con la Proposta di Legge c1208 in materia di Terapie Digitali. Fondazione ReS, in collaborazione con Fondazione TESSA, Fondazione RIDE2Med e daVi Digital Medicine sta partecipando attivamente a questa discussione, avanzando alcune proposte di revisione della Proposta di Legge c1208, con l’obiettivo di sostenerne il rapido e uniforme percorso di realizzazione e garantire equità di accesso e solidità scientifica.

Leggi le proposte nell’ultimo numero (1/2024) di Pharmastar Digital Medicine.

Fondazione ReS si impegna anche come parte attiva del Gruppo di Lavoro per il progetto “Digital Therapeutics, una necessità per l’Italia – #DTxITA24”, promosso da Fondazione TESSA e FADOI che persegue l’obiettivo di fare chiarezza sugli avanzamenti delle Terapie Digitali in Italia mediante la pubblicazione di specifici contributi.